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Posted by on Dec 1, 2012 in Varie | 6 comments

Caro Babbo Natale…

Caro Babbo Natale…

 …dopo tanti anni rieccomi.

Senza più carta e penna,

ma con un pc ed un blog,

ti scrivo la mia letterina.

Non sono più nell’età di potermi permettere di dirti

che quest’anno ho fatto la brava.

Sono lontani i tempi in cui “il solo ascoltare mamma e papà”

ti facevano pensare di essere una brava bimba.

Mi sono impegnata, questo sì, ma non è mai troppo!

Rimango però fondamentalmente un’inconcludente.

Una come me, che ha iniziato la scuola con buoni risultati

per poi finirla rosicchiando qua e là qualche sufficienza.

Io che, suonavo il pianoforte con poca costanza ed impegno,

così da garantirmi un pubblico assai limitato:

mia mamma,

che mi ascoltava come fossi Mozart,

e la mia vicina,

non più ragazzetta

e probabilmente dotata

di scarso udito,

per via della non più giovine età.

L’elenco potrebbe continuare…

…ma…

…ho capito la mia vera passione per il nuoto!

Ed è per questo che per natale desidererei avere in dono questo praticissimo orologio!

  photo by Decathlon

Per non “perdermi in acqua” come ho sempre fatto in questi anni!

Mi aiuterebbe a contare le vasche, a verificare i tempi e calcolare le calorie…

…e forse mi eviterebbe di pasticciarmi la mano come sto facendo in questi giorni…

…e per una volta tanto, riuscirei a concludere qualcosa!

Il mio allenamento di ieri infatti…

***

Prima fase (riscaldamento)
Iniziare con 8 vasche (considerate quelle da 25 metri) con stile misto (tra stile libero, dorso, rana, delfino). Di seguito, fare altre 8 vasche a stile libero. Al termine, recuperare per 45 secondi a bordo vasca.

Seconda fase (lavoro intenso)
Fare 8 vasche con lo stile preferito. Recuperare per 30 secondi a bordo vasca. Con una tavoletta, fare 8 vasche allenando solo le gambe con tecnica a stile libero o rana. Tenendo fra le gambe il Pull-buoy, che è un attrezzo presente in tutte le piscine, anatomico e galleggiante, fare 4 serie da 4 vasche nuotando solo con le braccia con tecnica stile libero, dorso o rana. Ogni serie recuperare 30 secondi a bordo vasca.

Terza fase (defaticamento)
Fare 2 vasche con tecnica libera e ritmo blando. Di seguito, 4 vasche con tecnica libera e ritmo blando.

***

…seppur con qualche piccola pausa in più

e con un ritmo non troppo veloce,

sono riuscita però a concluderlo!!!

E dopo essermi guadagnata

un po’ di meritato relax

tra bagno turco e sauna ed idromassaggio,

una doccia bollente ha ripulito la mia mano!

Quanto mi divertivo però

a continuare a sbirciare gli appunti sulla mia mano,

destando curiosità

nei miei compagni di corsia!!! ;-)

Che sia un Natale meno inconcludente per tutti!

6 Comments

  1. Io personalmente combatto la inconcludenza fissandomi un obiettivo e dimenticandomi di tutto il resto. Talvolta mi torna utile “dichiarare” questo obiettivo, magari in un blog post. E’ anche utile dividere un obiettivo in più mini obiettivi. Inutile, ad esempio, dire “finirò l’università”. Meglio dire “faccio il prossimo esame e prendo un bel voto”.

  2. Un semplice modo x dire a natale voglio…
    Che brava ragazza non chiede mai niente..

  3. sono 54 vasche? e poi ti mangi il rotolo con mortadella, il formaggio e le zucchine?;P
    Tiziana

  4. mariolonza… hai la linea del destina tutta spezzettata, ti sei accorta?

  5. Ma che bellissima letterina!!!! (vista solo ora)..
    Ah ah ah!!! Come al solito leggendo questo blog mi diverto: la tua mamma che ti ascoltava come fossi Mozart e’ un quadretto che mi gusta troppo!!!!!
    Inconcludente? E chi non lo e’ un po’? Forse quando ci interessano molte cose il rischio c’e’. L’errore che anch’io ho fatto spesso e’ di non dedicarmi con assiduita’ e costanza a cio’ che avevo in mente cosi’ da poter dire: ci ho provato con tutte le mie forze. Dedica il tuo tempo a quello che hai nel cuore dimenticando soldi, successo, ecc. e questo ti portera’ gioia.

  6. Ma quell’allenamento mostruoso e’ farina del tuo sacco???

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